10. Tirocinio formativo e di orientamento
I tirocini sono una interessante opportunità per agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro. Il tirocinio non si configura come un rapporto di lavoro: l'azienda non deve corrispondere una retribuzione ed il tirocinante non deve pagare per essere inserito nell'impresa.
Beneficiari
• Persone che abbiano già assolto l'obbligo scolastico, senza limiti di età. Il tirocinio, come già detto, non si configura come rapporto di lavoro e quindi non comporta la cancellazione dalle liste di disoccupazione.
Durata
• 4 mesi per studenti che frequentano la scuola secondari;
• 6 mesi per inoccupati o disoccupati, inclusi lavoratori in mobilità; per allievi di istituti professionali di Stato, di corsi di formazione professionale, di attività formative post-diploma o post-laurea, anche nei 18 mesi successivi al termine degli studi;
• 12 mesi per studenti universitari, studenti che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca o corsi di perfezionamento e specializzazione post-secondari anche non universitari, anche nei 18 mesi successivi al termine degli studi; per persone svantaggiate; per laureati da non più di 18 mesi;
• 24 mesi per soggetti portatori di handicap.
Costi
• La copertura INAIL e per la responsabilità civile presso terzi è a carico dell'Ente Promotore. Qualora l'Ente Promotore sia una struttura pubblica competente in materia di collocamento, il datore di lavoro può assumersi l'onere dell'assicurazione INAIL. E' consentito il rimborso al tirocinante di spese documentate (buoni pasto, trasporti, etc.).
Soggetti promotori
• Gli enti che possono promuovere i tirocini sono: i Centri per l'impiego, le Università, gli Istituti d'istruzione universitaria, le istituzioni scolastiche, le comunità terapeutiche, le cooperative sociali, gli enti di formazione accreditati.
I vantaggi per le aziende
• Per le aziende i tirocini rappresentano uno strumento che facilita la preselezione del personale, senza comportare obblighi di assunzione. Inoltre il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e come tale non è in alcun modo retribuito.
I vantaggi per i tirocinanti
• Il tirocinante ha l'opportunità di mettere in evidenza le proprie capacità ed abilità lavorando nell'impresa.
• Le attività svolte nel corso di un tirocinio possono anche avere valore di credito formativo e possono essere riportate nel curriculum ai fini dell'erogazione da parte delle strutture pubbliche dei servizi per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Al termine del tirocinio, l'Azienda è tenuta a certificare l'esperienza svolta.
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